Windows 7 & VHD...qualche dubbio.

giovedì 13 gennaio 2011 - 16.32
Tag Elenco Tags  Windows Server 2008  |  Windows 7

lukepet Profilo | Junior Member

Mi servono alcune delucidazioni in merito all'utilizzo dei VHD in Windows 7. Ho visto su BEIT il webcast "Supporto nativo e avvio da dischi VHD" e mi è venuto qualche dubbio...

1° Dubbio

Ho fatto delle prove installando un disco VHD bootabile su un disco fisso completamente vuoto; per configurare il boot ho utilizzato il comando "bcdboot" (bcdboot d:\windows /s x: - dove "d" è l'unità del disco VHD e "x" è l'unità del disco fisico su cui copiare i file di boot). Nel filmato presente su BEIT tale operazione viene eseguita prendendo come partizione fisica di riferimento una partizione di sistema di 200Mb precedentemente creata; io invece ho utilizzato la stessa partizione su cui risiede il file VHD. Quindi, per intenderci, non ci sono due partizioni (S e C), ma un'unica partizione (C) in cui c'è il VHD e dalla quale viene anche fatto il boot.

A tal proposito mi chiedevo se ci fosse qualche particolare motivo/vantaggio nel configurare il boot sulla partizione da 200mb e se ci fosse qualche controindicazione nel fare come ho fatto io. Sapete dirmelo?

2° Dubbio

Ho provato a staccare il disco bootabile, contenente il VHD da me creato, per poi collegarlo su un'altra macchina dalle caratteristiche hardware completamente differenti rispetto a quella su cui era stato installato il sistema, ed è andato tutto a buon fine, Windows si è avviato senza alcun problema riconoscendo l'hardware della nuova macchina.

Guardando il webcast però ho notato che si suggerisce di utilizzare il comando "sysprep" prima di spostare il VHD da una macchina ad un'altra ed a tal proposito volevo chiedere:
L'utilizzo di "sysprep" è sempre indicato quando si sposta un VHD su un'altra macchina? oppure è da utilizzare solo in determinati contesti?
Il modo da me utilizzato, scattando ed attaccando "brutalmente" il disco da un PC verso un'altro PC, può portare a delle controindicazioni?

3° Dubbio

Leggendo la documentazione relativa a "sysprep" su TechNet ho letto questa cosa:
"Non esiste alcuna limitazione al numero di volte in cui Sysrep può essere eseguito su un computer. L'orologio per l'Attivazione di un prodotto Windows inizia il conto alla rovescia al primo avvio di Windows. È possibile utilizzare il comando sysprep /generalize per reimpostare l'Attivazione di un prodotto Windows al massimo tre volte. Dopo la terza esecuzione del comando sysprep /generalize, non è più possibile reimpostare l'orologio."

Che significa? Che dopo aver spostato il disco ed aver riattivato il sistema per tre volte, non ho più la possibilità di farlo? Quali sono le limitazioni in merito?

Vi ringrazio in anticipo per ogni informazione.
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