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L'Italia dell'Information Technology sprofonda

L'italia continua a scendere nelle classifiche riguardanti il mondo della tecnologia e delle comunicazioni. E' notizia di qualche giorno fa che nella classifica WEF abbiamo perso circa 28 posizioni, ecco alcune considerazioni.
Leggendo il Corriere della Sera...
... mi sono imbattuto in un articolo a dir poco interessante dove si riportava che la nazione "Italia" nella classifica del WEF (World Economic Forum) relativa alla capacità di sviluppo e utilizzo delle nuove tecnologie, il nostro paese è sceso di ben 17 posizioni, passando dal 28esimo posto al 45esimo su 104 nazioni presenti.

Alcune considerazioni sull'ICT in Italia
Mi pare chiaro che non è una classifica fatte casualmente ma riflette effettivamente la situazione attuale del nostro paese che non è rosea. Sicuramente c'è stagnazione economica, molti settori sono in crisi grazie anche alle pressioni della Cina, nonostante tutto però il settore tecnologico continua, seppur con minore velocità rispetto al periodo New Economy, ad andare avanti creando progresso e innovazione.
Non è così per quanto ci riguarda. Nella classifica del WEF abbiamo praticamente davanti tutti gli stati europei industrializzati, siamo al 45esimo posto, vale a dire a metà classifica, il chè è abbastanza grave se consideriamo che l'Italia dovrebbe essere nei 7/8 paesi più industrializzati del mondo.

A mio avviso l'Italia ha un altissimo potenziale, (il passato lo dimostra) ma non viene sfruttato. Le grandi Corporation addirittura ci stanno snobbando (chi ha frequentato negli ultimi anni lo SMAU avrà notato questa tendenza). Molti addirittura stanno chiudendo le divisioni/filiali italiane perchè immagino non siano sufficientemente redditizie a causa di un business che manca.

A livello di infrastrutture un passo in avanti è stato fatto, l'ADSL ormai arriva nelle case di molti italiani, ma i prezzi sono sempre inaccessibili rispetto a quelli dei nostri colleghi europei. Diciamo quindi che la banda larga c'è, però si paga a caro prezzo. Questo è un freno allo sviluppo dell'economia di uno stato. Per fortuna alcuni operatori (Vedi Fastweb) stanno realizzando progetti sensazionali come quello della fibra ottica.

Il mercato del lavoro IT in Italia è abbastanza fermo, è sufficiente andare a visitare un sito per trovare lavoro e si vedrà che le offerte sono ben poche, a differenza di altri stati come Inghilterra, Germania e Irlanda.

Una notevole responsabilità è anche da addebitare agli imprenditori che a quanto pare non hanno ancora ben capito i benefici e i minor costi derivanti dall'uso sensato della tecnologia.
Automazione, ottimizzazione e razionalizzazione dei processi, consolidamento, e produttività, sono parole sulla bocca di tutti, ma chi alla fine mette sul banco dei soldi da investire ?

Dove andremo domani ?
Personalmente sono molto preoccupato di questa situazione, più andiamo avanti e più lo scenario peggiora. C'è da contare inoltre che alcuni paesi come India e Cina si stanno sviluppando a ritmi impressionanti proprio in questi mesi/anni e nei prossimi.
Le Corporation americane continuano a investire in quell'area e ad aprire centri di ricerca. Ciò influirà anche sul nostro sviluppo, queste nazioni seppur emergenti, in futuro ci faranno sicuramente ombra.

Ai primi posti nei cellulari
Mi sembra questa una notizia scontata, ci ritroviamo infatti al terzo posto nella classifica relativa alla telefonia mobile. Il parlare/chiacchierare infatti sembra essere il nostro sport preferito (oltre al calcio). Speriamo che in un futuro molto vicino si cominci a creare qualcosa di concreto piuttosto che solo parole.

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