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Office 12.0 adotterà come formato predefinito l'XML

Dalle ultime notizie pare che Microsoft userà come formato predefinito di salvataggio dei file della suita Office 12.0 il formato XML. Questo permetterà enorme flessibilità e interoperabilità fra le applicazioni e probabilmente un'ulteriore diffusione della suite.
Apprendo questa notizia con un certo stupore. Microsoft ha sempre basato tutta la sua attività su brevetti e codice chiuso, negli ultimi tempi invece si sta adeguando un po' ai tempi che cambiano rilasciando qua e là parti di codice sorgente dei suoi prodotti, a volte anche sotto licenze particolari come la SharedSource ed ora addirittura adotterà il formato XML, come formato predefinito per il salvataggio dei file della suite Office 12.0 invece che il classico formato proprietario binario.

Microsoft è da sempre, fin dall'inizio, attore protagonista nello sviluppo dell'XML nel consorzio W3C, qualche volta addirittura qualcuno l'ha accusata di volere diventare proprietaria e titolare di questo nuovo formato innovativo. C'è da dire che non si è risparmiata perchè ormai l'XML è presente in gran parte dei prodotti Microsoft se non tutti. SQL Server produce output in XML, molti file di settings e di impostazioni sono stati trasformati da formato tetsuale .ini a formato .xml, chi programma in .NET avrà notato una larga presenza di file di configurazione (vedi web.config) in formato XML, oppure anche l'esportazione del Metabase di IIS 6 per esempio, ed ancora InfoPath e così via.

Già Office 2003, consente il salvataggio del file in formato XML, con Office 12.0 però questo sarà il formato predefinito, abbandonando di fatto il vecchio formato.
Il perchè di questa scelta ? Forse perchè così facendo ognuno su qualcunque piattaforma (Linux, Mac, altro) potrà produrre/creare file compatibili Office. Office è ormai diventato quasi uno standard negli uffici e forse questa mossa non è stata fatta per aumentare ancora di più le quote di mercato.

Non si possono non considerare però i progressi fatti da suite concorrenti come OpenOffice che si offrono come valida alternativa in molti casi al software proprietario e forse questo crea un po' di ombra su Microsoft.

In ogni caso per chi sviluppa software è una ottima notizia, infatti se fino a ieri era necessario portarsi dietro sempre dei componenti COM o degli Assemblies per accedere ai file Office e/o crearli ora e ancora di più in futuro sarà possibile creare da qualsiasi applicazione, anche da uno script da linea di comando, documenti Office compatibili seguendo naturalmente le specifiche rilasciate da Microsoft.



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